E' morto Giuliano Sarti, portiere della Grande Inter

Giuliano Sarti, ex della Fiorentina e della Grande Inter, che ha vinto la Coppa dei Campioni nel 1964 e 1965, è morto a 83 anni.

Giuliano Sarti (in alto a sinistra) nella foto di squadra dell'Inter nel 1964
Giuliano Sarti (in alto a sinistra) nella foto di squadra dell'Inter nel 1964 ©AFP

Giuliano Sarti, il portiere della Grande Inter che vinse la Coppa dei Campioni nel 1964 e 1965, si è spento all'età di 83 anni.

Otto presenze in nazionale, Sarti si era già fatto conoscere con la maglia della Fiorentina ma è entrato nella leggenda con la Grande Inter di Helenio Herrera. Nel trionfo europeo del 1964 subì appena sei gol in nove partite, mentre nella finale dell'anno successivo riuscì a non fare segnare il prolifico attacco del Benfica di Eusébio and José Augusto Torres.

Celebre per il suo stile unico, Sarti vinse due Scudetti con l'Inter. Ne aveva già vinto uno nel 1955/56 durante i nove anni passati alla Fiorentina. Sarti aveva vinto anche una competizione europea in Toscana; la sua Fiorentina si era infatti aggiudicata la Coppa delle Coppe nel 1961 battendo i Rangers per 4-1 tra andata e ritorno.

"Giuliano arrivò all'Inter da calciatore affermato e maturo, mentre io ero ancora solo un ragazzino", ricorda Sandro Mazzola. "Sono commosso dalla sua scomparsa, è stato un grande portiere e un grande uomo. Lui e Picchi erano fra i segreti del successo dell'Inter di quegli anni".

Highlights: l'epoca d'oro dell'Inter
Highlights: l'epoca d'oro dell'Inter

Durante la sua carriera ebbe anche qualche delusione: con i Viola perse infatti 2-0 contro il Real Madrid la finale di Coppa dei Campioni del 1957, mentre con l'Inter fu sconfitto nella stessa competizione dai Lisbon Lions del Celtic nel 1967. Sarti rimane l'unico portiere italiano ad aver giocato quattro finali di Coppa dei Campioni.

Sarti è stato elogiato anche nella sconfitta. Una volta Tommy Gemmell del Celtic, scomparso nel 2013, disse: "Ha fatto una parata nel primo tempo che ancora oggi ritengo una delle migliori mai viste. Ogni giocatore sa quando ha tirato bene il pallone. Si ha una sensazione quasi di gioia dopo che lo scarpino ha colpito la palla. Ecco, questa era esattamente la mia sensazione... ma Sarti si è tuffato sulla sinistra respingendo miracolosamente il pallone. Non potevo crederci!".

Sarti lasciò i Nerazzurri nel 1968 giocando poi come secondo portiere alla Juventus prima di ritirarsi dal calcio professionistico. In seguito per un breve periodo allenò anche  la Lucchese nella sua natia Tocana. Si è spento a Firenze la scorsa notte.