La visione del Presidente UEFA per il 2020

Nel suo primo discorso da presidente UEFA, Aleksander Čeferin ha descritto UEFA EURO 2020 come una festa "unica e memorabile" delle migliori squadre nazionali che porterà il calcio dei quattro angoli d'Europa.

London mayor Sadiq Khan and UEFA President Aleksander Čeferin pose during the UEFA EURO 2020 identity unveiling in London
London mayor Sadiq Khan and UEFA President Aleksander Čeferin pose during the UEFA EURO 2020 identity unveiling in London ©Getty Images

Il neopresidente UEFA, Aleksander Čeferin, è un appassionato sostenitore dell'idea dietro a UEFA EURO 2020.

Parlando mercoledì a Londra, il signor Čeferin ha elogiato l'idea innovativa di ospitare UEFA EURO 2020 in 13 città europee per celebrarne il 60º anniversario.

Il Presidente ha anche appoggiato pienamente la scelta di giocare le semifinali e la finale a Wembley.

Il signor Čeferin ha partecipato alla presentazione del logo della città di Londra e dell'identità visiva di UEFA EURO 2020, accompagnato dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, da Greg Clarke e Martin Glenn, presidente e direttore generale della Federcalcio inglese, e dai presidenti e segretari generali delle diverse città.

“Sono felice di essere in Inghilterra - ha commentato il presidente UEFA -. È il paese che ha dato i natali al calcio e che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Insieme compiamo un importante primo passo sulla strada che in quattro anni ci porterà al Campionato Europeo, un torneo che sarà unico e memorabile da più punti di vista".

“Che cosa c'è di meglio per celebrare il calcio che portare EURO nei quattro angoli del continente?”, ha aggiunto.

Nei prossimi mesi si terranno le cerimonie di presentazione nelle altre 12 città che ospiteranno il torneo, ovvero Amsterdam, Baku, Bilbao, Bruxelles, Bucarest, Budapest, Copenhagen, Dublino, Glasgow, Monaco, Roma e San Pietroburgo.

“La chance di ospitare le semifinali e la finale di EURO 2020 è un enorme privilegio per la Federcalcio inglese - ha spiegato Greg Clarke -. Non vedo l'ora”.

“Londra vanta una grande tradizione in veste di  città ospitante - ha aggiunto il presidente della FA -. Abbiamo un meraviglioso stadio e abbiamo una diversità culturale che farà sentire tutti i membri della famiglia europea i benvenuti. Pensiamo di potere fare un bel lavoro”.

“Non vediamo l'ora di far parte di un squadra fantastico per offrire una grande competizione”.