L'importanza degli ex calciatori nello sviluppo del calcio

Nell'ultima edizione di UEFA Direct, il presidente UEFA, Aleksander Čeferin, ha spiegato l'importanza per la UEFA di avere ex calciatori come Nadine Kessler e Dejan Stanković nell'organizzazione per partecipare al processo decisionale.

Nadine Kessler e Dejan Stanković porteranno tutta la loro esperienza alla UEFA
Nadine Kessler e Dejan Stanković porteranno tutta la loro esperienza alla UEFA ©UEFA.com

Pochi possono parlare di sviluppo del calcio come coloro che hanno giocato ai massimi livelli.

Gli ex calciatori professionisti hanno sperimentato sulla propria pelle i metodi che hanno influenzato la propria carriera, e sono quindi nella migliore posizione per dire ciò che dovrebbe e non dovrebbe essere fatto in materia di sviluppo del calcio.

Questo è il motivo per cui credo sia cruciale per la UEFA avere ex giocatori coinvolti nel processo decisionale, e sono quindi lieto che Nadine Kessler e Dejan Stanković si siano aggiunti alla nostra organizzazione come consulenti di calcio.

Entrambi hanno fatto grandi cose in carriera. Nadine ha vinto tre volte la UEFA Women’s Champions League ed è stata nominata FIFA Women's World Player of the Year e UEFA Best Women's Player in Europe nel 2014. Tra i suoi compiti principali ci sarà la supervisione dello sviluppo del calcio femminile e la crescita delle competizioni femminili.

La nomina di Nadine dimostra l'impegno della UEFA per la crescita del calcio femminile. Questo è uno dei miei obiettivi principali da presidente UEFA, e fin quando ci saranno margini di miglioramento, continueremo su questa strada per innalzare il livello e il profilo del calcio femminile.

Dejan, vincitore della UEFA Champions League con l'FC Inter e con oltre 100 convocazioni nella nazionale della Serbia, avrà il compito di lavorare sui progetti UEFA nonché di assistere le federazioni nazionali UEFA nella crescita dei giovani talenti.

I due ex calciatori hanno accumulato un'enorme quantità di conoscenza e di preziosa esperienza, non solo da giocatori professionisti ma anche quando erano dei giovani dalle belle speranze. Sono lieto che vedano questo ruolo alla UEFA come una naturale crescita nella loro carriera e che siano disponibili a trasmettere la loro saggezza alle generazioni future.

Investire nella prossima generazione di calciatori è una necessità assoluta per fare crescere i giocatori del futuro. È fondamentale che la formazione calcistica di alto livello sia garantita nelle primissime fasi poiché così si migliorerà il livello tecnico e le abilità di questi futuri calciatori profesionisti.

C'è la possibilità che in futuro molti ex calciatori possano unirsi alla UEFA per condividere la propria esperienza del settore. La loro conoscenza complessiva del calcio è fondamentale per lo sviluppo del gioco a tutti i livelli, e per questo non vediamo l'ora di stabilire rapporti proficui con loro nel corso degli anni.