UEFA CFM - 500 diplomati

Lanciato sei anni fa, il Certificato UEFA in Amministrazione Calcistica rafforza le competenze dei membri della famiglia del calcio di tutta Europa e ha recentemente raggiunto quota 500 diplomati.

Apprendimento e scambio di conoscenze per il bene del calcio europeo
Apprendimento e scambio di conoscenze per il bene del calcio europeo ©UEFA

Il Certificato UEFA in Amministrazione Calcistica ha raggiunto l'incredibile traguardo dei 500 diplomati. Attraverso il programma di formazione, la UEFA sta potenziando le competenze dei membri della famiglia del calcio in tutta Europa.

Lanciato sei anni fa, il programma UEFA CFM ha permesso all'organico delle federazioni nazionali e dei club di guardare vari aspetti del calcio attraverso una nuova prospettiva. A ciascuno è stata data la possibilità di migliorare il proprio ruolo e di fare uso di una maggiore conoscenza e competenza nel rispettivo lavoro quotidiano.

Il programma della durata di nove mesi comprende sei moduli online interattivi e tre seminari fisici. Gli argomenti chiave sono l'organizzazione del calcio, strategia e gestione strategica, gestione operativa, marketing e sponsorizzazioni, comunicazione, media e relazioni pubbliche, e gestione degli eventi. I certificati sono rilasciati dalla Scuola Superiore Svizzera di Pubblica Amministrazione (IDHEAP) presso l'università di Losanna.

Il contenuto accademico del CFM UEFA è stato curato da accademici delle università di Francia, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito.

Il traguardo dei 500 è stato raggiunto nell'ultima edizione nazionale del programma CFM in Germania, dando così alla UEFA la possibilità di riflettere con orgoglio sui risultati del programma.

"Il programma comprende attualmente ben 500 manager del calcio provenienti da tutta Europa", ha detto il responsabile UEFA di formazione e università, Thomas Junod. “Questa è un'ottima notizia per il calcio europeo alla quale serve questa nuova generazione di manager. Non parliamo di semplici appassionati dello sport, ma di gente che possiede gli strumenti giusti per ricoprire questi ruoli".

Nel “club dei 500” ci sono anche membri di lungo corso delle federazioni che hanno apprezzato la possibilità di condividere la propria preziosa conoscenza. "È un vero onore fare parte della comunità CFM perché contribuiamo direttamente alla gestione professionale del calcio in tutta Europa", ha detto il segretario generale della federcalcio macedone (FFM), Filip Popovski.

“Nel corso degli anni il programma si è dimostrato un'eccellente opportunità per il personale delle federazioni nazionali", ha aggiunto. "Tutti noi abbiamo beneficiato della crescita professionale e dell'apprendimento di nuove competenze manageriali in questo sport".

Oltre allo scambio di competenze e alla possibilità di fare rete con i colleghi nei corsi, i diplomati vengono anche invitati a trasmettere le conoscenze acquisite alle rispettive federazioni.

“Quando abbiamo cominciato il programma sei anni fa, non avremmo mai immaginato che il numero di diplomati potesse crescere così in fretta", ha ammesso Thomas Junod. "Questo grande risultato premia gli sforzi della UEFA nella sua corsa a rendere il calcio sempre migliore, di successo e attraente".

Dichiarazioni dei diplomati sul programma CFM UEFA
“Pensavo di avere ottime conoscenze del calcio come sport e industria. Questo corso invece mi ha davvero aperto gli occhi".

“È un'esperienza brillante per le persone che lavorano nel calcio".

“Mi ha aperto gli occhi ad ampio raggio sulle dinamiche interne ed esterne del calcio internazionale".

“Il programma UEFA CFM ci dà la possibilità di rendere la propria federazione sempre più professionale, diversificata e specializzata. Inoltre è sempre più chiaro che calcio nazionale e internazionale, di base e professionistico, possano coesistere e anzi supportarsi a vicenda".

“Adesso vedo chiaramente l'amministrazione del calcio della mia nazione e in Europa con occhi diversi".

"Sono felice di non essere l'unico - più diplomati CFM ci sono, migliore sarà la gestione del calcio di tutta Europa!".