La UEFA sostiene le federazioni più piccole per il calcio femminile

Le federazioni più piccole d'Europa stanno cercando di sviluppare il pù possibile il calcio femminile nelle rispettive nazioni – e in questo senso la nuova campagna della UEFA, 'Together #WePlayStrong', sarà determinante.

Le ragazze sorridenti nel torneo di calcio di base a Malta
Le ragazze sorridenti nel torneo di calcio di base a Malta ©Domenic Aquilina

La nuova campagna della UEFA per il calcio femminile, 'Together #WePlayStrong', vuole dare nuovo impeto alle più piccole federazioni europee nei loro sforzi per coinvolgere sempre più donne e ragazze a giocare a calcio.

Un seminario UEFA sullo sviluppo del calcio femminile nella capitale del Kosovo, Pristina, ha riunito l'organo europeo con le federazioni di Cipro, Isole Faroe, Gibilterra, Lussemburgo, Malta e San Marino, per discutere delle sfide affrontate dalle federzioni più piccole per promuovere e fare crescere il calcio femminile nella loro nazione.

Il workshop si è svolto sotto l'egida del programma UEFA KISS che promuove la condivisione di competenze e informazioni tra le federazioni europee.

Il seminario si è tenuto in concomitanza col lancio dell'ambiziosa campagna della UEFA che mira a cambiare l'atteggiamento nei confronti del calcio femminile e accrescerne la partecipazione, soprattutto tra le più giovani.

La mancanza di esposizione mediatica e le barriere culturali sono state considerate nella riunione di Pristina come limiti determinanti in relazione alla partecipazione.

Si è, di conseguenza, convenuti sul fatto che la campagna 'Together #WePlayStrong' possa divenire un fattore cruciale nel cambiamento dell'immagine del calcio femminile – obiettivo tra l'altro identificato come prioritario dal presidente UEFA, Aleksander Čeferin. 

I partecipanti al seminario di Pristina
I partecipanti al seminario di Pristina©UEFA

Ogni federazione ha presentato e condiviso il proprio lavoro e le rispettive esperienze nell'istituzione di programmi e strutture dedicate alle donne, nonché nella creazione di competizioni nazionali dedicate. Le federazioni hanno inoltre fatto una panoramica dell'uso positivo dei fondi stanziati dal programma UEFA Women's Football Development. 

Sue Ronan, responsabile del calcio femminile della Federcalcio irlandese (FAI), è giunto in Kosovo per dare un esempio di programma di successo, raccontando l'imponente iniziativa 'Soccer Sisters' che ha aumentato la partecipazione delle donne nella Repubblica d'Irlanda.

Le federazioni hanno espresso preoccupazione per la mancanza di opportunità per le squadre nazionali femminili di giocare partite internazionali, in caso di mancata qualificazione ai tornei più importanti. Giocare più amichevoli e mini tornei è considerata la strada giusta per dare alle ragazze più occasioni possibili di giocare a calcio.

La UEFA si è impegnata a collaborare con le federazioni più piccole per esaminare le possibilità di finanziamenti dedicati attraverso l'Unione europea.

Le federazioni hanno inoltre sottolineato che avere risorse per reclutare personale che possa lavorare a tempo pieno per il calcio femminile, sia una priorita per il futuro.

Tutti i partecipanti hanno elogiato il seminario sottolineandone l'utilità:

Eroll Salihu – Segretario Generale Federcalcio del Kosovo (FFK)

Una delle priorità della FFK è la crescita della partecipazione femminile nel calcio, nonché un lavoro di sensibilizzazione fatto nelle scuole con l'obiettivo di reclutare giovani ragazze di talento per il futuro.

Pætur Smith Clementsen - Direttore Tecnico Federcalcio delle Isole Faroe (FSF)

Abbiamo appreso come sono fatte le cose nelle altre nazioni che si trovano nelle nostre stesse condizioni. Poi abbiamo pensato: 'Se possono farlo loro, possiamo farlo pure noi!'

Eleni Tymviou - dipartimento calcio femminile Federcalcio di Cipro (CFA)

La possibilità che abbiamo avuto di lavorare insieme ci aiuterà a costruire un nuovo inizio e a organizzare nuove iniziative in futuro.

Lynette Alvarez, responsabile del comparto sulla crescita del calcio femminile, Federcalcio di Gibilterra (GFA)

[Il seminario] ci ha permesso di apprendere alcune idee davvero utili.