Studio sui colpi di testa nel calcio giovanile

La UEFA invita a presentare proposte di ricerca per valutare il rischio dei colpi di testa nel calcio giovanile europeo. La scadenza è fissata al 30 giugno 2017.

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La UEFA invita a presentare proposte di ricerca per valutare il rischio dei colpi di testa nel calcio giovanile europeo.

Anche se negli ultimi anni ci sono stati diversi studi sugli effetti dei colpi di testa, mancano dati sul numero di colpi di testa in allenamento e in partita a livello giovanile, oltre che sugli effetti. Pertanto, è difficile valutare i rischi concreti del calcio in questo settore della popolazione.

Gli obiettivi della ricerca sono due: innanzitutto, determinare quantitativamente il numero di colpi di testa nel calcio giovanile di tutta Europa (sia in allenamento che in partita, in fasce d'età e generi diversi); quindi, capire se i colpi di testa abbiano effetti sulla struttura e sulle funzioni cerebrali dei giovani.

Il Comitato Medico UEFA, con il parere di vari esperti indipendenti, esaminerà la fattibilità e la validità di tutte le proposte e procederà alla selezione. Marc Vouillamoz, direttore della divisione medica e antidoping della UEFA, ha dichiarato: "Uno dei valori più importanti della UEFA è proteggere i giovani. Abbiamo la responsabilità sportiva e morale di tutelare la salute e il benessere di tutti i giocatori. Quindi, è molto importante indagare sui potenziali rischi dei colpi di testa".

La data di scadenza per l'invio delle proposte è il 30 giugno 2017.

E' possibile effettuare il download del documento (in inglese) Request for Research Proposal qui(termini e condizioni qui).

Le proposte di ricerca ed eventuali domande sullo studio o sulle procedure devono essere inviate all'indirizzo medical@uefa.ch.