Gli arbitri si preparano per nuove sfide

La UEFA ha riunito i suoi migliori arbitri a Malaga per i corsi invernali di aggiornamento. Agli ufficiali di gara è stato chiesto di mantenere la professionalità e la voglia di migliorare che li ha fatti rispettare e stimare in tutto il mondo.

Una sessione di allenamento degli arbitri durante il corso invernale a Malaga
Una sessione di allenamento degli arbitri durante il corso invernale a Malaga ©Sportsfile

La UEFA ha riunito i suoi arbitri in Spagna per i corsi invernali di aggiornamento annuali, durante i quali si è ribadito che gli arbitri non devono mai cullarsi sugli allori, ma devono continuare a mantenere gli alti standard che li hanno resi rispettati e stimati in tutto il mondo. 

Un totale di 128 arbitri, sia uomini che donne, provenienti da tutto il mondo, si sono ritrovati a Malaga per partecipare a due incontri specifici: un corso avanzato per arbitri elite e un corso introduttivo per i nuovi entrati nella lista degli arbitri internazionali della FIFA.

Allenamenti e test atletici di idoneità, tra i quali test visivi e misurazione grasso corporeo, sono nel programma di questa settimana, che comprende anche sessioni formative, dibattiti aperti e scambi di feedback. A condurre il programma gli ex abitri internazionali che fanno parte del Comitato Arbitrale UEFA.

I nuovi arbitri sono stati informati su cosa significhi essere un arbitro UEFA in tutte le sue sfaccettature – ovvero su cosa ci si aspetti da loro in termini di preparazione e interpretazione coerente delle regole, sulla corretta immagine che devono trasmettere in quanto rappresentanti UEFA, sulla tutela dell'immagine del calcio, e sulla necessità di essere sempre professionali e atleti completi, in considerazione del fatto che sono appena all'inizio delle rispettive carriere europee.

"Vogliamo fare capire loro cosa significhi essere un arbitro internazionale, dare loro istruzioni precise, e mettere in evidenza i punti chiave", ha detto il responsabile arbitrale UEFA, Pierluigi Collina.

Il corso arbitrale avanzato si è soffermato sugli ultimi mesi e si è proiettato sulle assegnazioni arbitrali future nelle competizioni più importanti a livello di club e di nazionale di questa primavera.

Per gli arbitri elite donne si avvicinano dei mesi molto importanti, dato che molte di loro parteciperanno a UEFA Women’s EURO 2017 in Olanda tra giugno e luglio.

"Siamo di ritorno dalla pausa invernale - ha detto Collina - quindi dobbiamo controllare lo stato fisico degli arbitri ed esaminare quello che è successo nella prima parte della stagione. Al contempo dobbiamo anche dare degli input sulle prossime partite che gli arbitri si troveranno a dirigere".

Il contenuto del corso si è basato soprattutto sugli eventi della prima parte del 2016/17. "A volte ci sono episodi che diventano un'abitudine, per cui dobbiamo analizzarli con molta attenzione. Ci sono decisioni che vogliamo sottolineare agli altri arbitri - sia positivi che negativi", ha detto Collina.

"L'obiettivo non è di sottolineare gli errori, ma di trovare soluzioni e far sì che tali errori non si ripetano in futuro".

Si è anche tornato a parlare dell'eccellente lavoro degli arbitri durante UEFA EURO 2016. "Ma questo è il passato", ha detto Collina che ha anche ammesso di voler alzare ulteriormente l'asticella degli arbitri UEFA.

"Non possiamo continuare a guardare ai successi del passato, dobbiamo guardare avanti. Siamo già a metà della stagione, e nessuno pensa più a quanto di buono è stato fatto in passato. Le aspettative sono molto alte, ci aspettiamo solo prestazioni positive da voi in futuro".

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