Gli assistenti arbitrali si allenano a Malaga

L'importanza del ruolo dell'assistente, il fuorigioco e la preparazione sono stati alcuni fra i temi più importanti dell'ultimo corso UEFA per assistenti arbitrali a Malaga.

©UEFA

La formazione dei migliori assistenti d'Europa è un elemento fondamentale nel programma di sviluppo arbitrale della UEFA. Per questo, 41 assistenti internazionali si sono radunati a Malaga per l'ultimo corso UEFA, con l'obiettivo di valutare la preparazione atletica e analizzare un ruolo sempre più importante nel calcio moderno.

Il corso si è incentrato sui vari aspetti del ruolo dell'assistente e in particolare sulla Regola 11, che tratta del fuorigioco. Dopo aver visionato e analizzato diversi filmati, gli assistenti hanno ricevuto linee guida chiare per garantire decisioni uniformi nelle competizioni UEFA.

Gli assistenti devono comprendere perfettamente anche la Regola 12 (Falli e scorrettezze) e devono essere pronti a informare l'arbitro di qualsiasi violazione non vista. Questo è stato un altro importante tema di discussione a Malaga.

Quindi, gli assistenti si sono sottoposti a un rigoroso test atletico guidato dall'esperto UEFA Werner Helsen e dal suo team, con particolare attenzione alla velocità e all'agilità sulle brevi distanze.

Hugh Dallas, funzionario arbitrale UEFA, è stato affiancato da Philip Sharp e Leif Lindberg (assistenti in finale di Coppa del Mondo FIFA) e dagli esperti Giovanni Stevanato e Maciej Wierzbowski.

“È bello che ex professionisti di questo calibro tramandino la loro esperienza agli assistenti più giovani”, ha commentato Dallas.

I partecipanti al corso di Malaga hanno ringraziato all'unanimità la UEFA, che ha permesso loro di capire meglio le aspettative ai massimi livelli europei. Inoltre, hanno lavorato in campo con i giocatori delle giovanili del Málaga CF, che hanno simulato diversi casi di offside. Quindi, hanno ricevuto un feedback video e alcuni consigli su come essere più precisi nelle decisioni.

“È stata anche spiegata l'importanza della preparazione, conoscendo le tattiche delle squadre da dirigere e studiando i movimenti dei giocatori e i moduli - ha spiegato Dallas -. Questo li aiuterà per ogni partita”.

Come avviene con gli arbitri, la UEFA continuerà a promuovere la formazione e la crescita degli assistenti. “È importante non fermarsi e continuare a scoprire le nuove generazioni. Il corso UEFA è servito ampiamente allo scopo”.