Quattro occhi in più per la squadra degli arbitri

Due assistenti supplementari affiancheranno il consueto team arbitrale composto da quattro elementi in un esperimento che avrà luogo in occasione della fase a gironi della UEFA Europa League.

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Sono stati resi noti altri dettagli sull’esperimento di utilizzare due arbitri in più, che verrà attuato nella fase a gironi di questa edizione della UEFA Europa League.

144 partite
Il sorteggio per la fase a gironi della UEFA Europa League si è tenuto venerdì a Montecarlo, e a tutte le 144 partite della fase a giorni saranno presenti sei arbitri. Nell’ambito di un esperimento che è stato sostenuto dall’organo legislatore del calcio, International Football Association Board (IFAB), al consueto team di quattro elementi formato da arbitro, due assistenti e un quarto uomo, si affiancheranno altri due assistenti arbitrali i quali si posizioneranno a fianco delle due porte.

L’approvazione dell’IFAB
In occasione della 123esima assemblea generale annuale tenutasi a Newcastle, Irlanda del Nord, il 28 febbraio, l’IFAB, composto dai rappresentanti delle quattro federazioni calcistiche britanniche e della FIFA, ha dato il nullaosta affinché l’esperimento già proposto nel 2008 nella fase di qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 19 venga proseguito a livello professionistico. A maggio è stata confermata la scelta della UEFA Europa League per attuare la fase successiva.

Due paia di occhi in più
“In sintesi – si legge nel comunicato congiunto reso noto venerdì da UEFA e FIFA -, i due assistenti supplementari forniranno due paia in più di occhi per controllare le fasi di gioco e assicurare il rispetto del regolamento, informando l’arbitro su incidenti di qualsiasi tipo da lui non visti, soprattutto in zone del campo cruciali come l’area di rigore e i suoi dintorni. L’arbitro rimarrà l’unico responsabile della direzione di gara con potere decisionale”.

Sistema di comunicazione
"I due assistenti supplementari si posizioneranno in un lato della porta opposto a quello dove opera l’assistente arbitrale – a sinistra se si guarda dal cerchio del centrocampo. Utilizzando un sistema radio potranno comunicare con l’arbitro, ma senza bandierine, e gli assistenti aggiuntivi rimarranno generalmente dietro la linea di fondo, ma potranno entrare in area di rigore quando il gioco si sposta sull’altro versante per seguire meglio l’azione.

Stessa nazionalità
“Considerata l’importanza dei loro interventi nel corso di una partita – si legge ancora nel comunicato -, gli arbitri internazionali attualmente nelle liste FIFA e quelli che occupano i livelli più alti della categoria nella propria nazione ( con meno di 45 anni al primo gennaio 2009) potranno ricoprire il ruolo di assistente supplementare. Nel rispetto delle attuali norme, dovranno essere della stessa nazionalità degli altri quattro membri del team arbitrale della gara di UEFA Europa League per la quale sono stati designati.

Briefing a Nyon
Nella sede centrale della UEFA a Nyon, Svizzera, si è tenuto questa settimana un briefing per arbitri e osservatori arbitrali, con il patrocinio dell’IFAB. Ai 48 arbitri e ai 48 osservatori arbitrali nominati per la fase a gironi della UEFA Europa League 2009/10 sono state indicate istruzioni dettagliate e linee direttive da istruttori arbitrali in vista dell’inizio dell’esperimento, in programma il 17 settembre con la partenza della fase a gironi.

Presenza di esperti
“Esperti dal punto di vista tecnico nominati dall’IFAB seguiranno gli sviluppi per valutare l’impatto che i due assistenti supplementari hanno sulla partita e per determinare se migliorano il controllo della terna arbitrale sulla gara – si legge alla fine del comunicato -. Le conclusioni verranno poi sottoposte all’IFAB per essere esaminate”.

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