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Beneficenza

Beneficenza
Il Presidente UEFA Michel Platini insime ad Anne Tiivas (NSPCC) e a sua altezza reale il Principe Alberto II di Monaco alla cerimonia per i Monaco Charity Award UEFA 2014 ©UEFA.com

Calendario

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Diverse organizzazioni hanno beneficiato dell'assegno da un milione di euro che viene assegnato ogni anno a Montecarlo in concomitanza con l'avvio della nuova stgione di club. 
Il Monaco Charity Award è stato introdotto nel 1998. La Società per la Lotta alla Crudeltà sui Bambini è stata la destinataria del UEFA Monaco Charity Award 2014.

Vincitori del passato
2013 - Fondazione Johan Cruyff

La Fondazione Johan Cruyff, che porta il nome del grande campione olandese, si occupa del benessere psicofisico di bambini e giovani. 

La fondazione si occupa della creazione di ambienti protetti dove i bambini possano praticare lo sport e organizza eventi finalizzati a stimolare il gioco e l'educazione, in particolare attraverso la costruzione dei Cruyff Courts, piccoli campi di gioco in superficie sintetica, in tutto il mondo. 



2012 – Fondazione Stefano Borgonovo
La Fondazione Stefano Borgonovo si occupa di sensibilizzare e di promuovere la ricerca sulla sclerosi amiotrofica laterale (SLA).

A Stefano Borgonovo, ex calciatore di AC Milan e ACF Fiorentina della fine degli anni '80 e primi anni '90, fu diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica all'età di 42 anni. Si tratta di una grave patologia neurologica che provoca la perdita progressiva di tutte le funzioni muscolari. La Fondazione Stefano Borgonovo è stata istituita nel 2008 dall'ex calciatore della nazionale italiana con l'aiuto della moglie Chantal e della figlia maggiore Alessandra, con l'obiettivo di aiutare le 350.000 persone affette dalla SLA nel mondo. Stefano Borgonovo è deceduto a giugno 2013.

2011 – streetfootballworld

streetfootballworld fa leva sulla passione per il calcio per avvicinare individui e organizzazioni con l'obiettivo di aiutare i giovani a costruirsi un futuro migliore.
La rete streetfootballworld unisce oltre 80 organizzazioni che sfruttano la forza sociale del calcio per affrontare sfide sociali quali criminalità, integrazione sociale, problema delle persone senza fissa dimora, occupabilità e prevenzione sanitaria.

2010 – Ufficio delle Nazioni Unite sullo Sport per lo Sviluppo e la Pace (UNOSDP)
L'UNOSDP finanzia cinque progetti delle Nazioni Unite o sostenuti dalle Nazioni Unite che si propongono di sfruttare la forza dello sport, dell'attività fisica e del gioco come strumenti per migliorare la vita quotidiana di persone bisognose. Le organizzazioni destinatarie lavorano al raggiungimento degli obiettivi dell'ONU, in particolare degli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

L'Ufficio guida e coordina gli sforzi del sistema delle Nazioni Unite per promuovere la comprensione e il sostegno allo sport come motore per un cambiamento sociale positivo. Si basa sul presupposto che lo sport è un diritto fondamentale di tutte le persone, e che non va considerato un fine quanto piuttosto un mezzo per promuovere un miglioramento sociale.

2009 – Associazione Nazionale per Tifosi Disabili (NADS)
Il NADS rappresenta oltre 30.000 tifosi di calcio disabili negli Regno Unito e ha avviato il progetto CAFÉ – Centro per Accesso al Calcio in Europa – per condurre una campagna di sensibilizzazione sulla disabilità in Europa. Il NADS ha lavorato al fianco della UEFA con le città sede di UEFA EURO 2008 e delle ultime finali di UEFA Champions League, fornendo consulenze su infrastrutture e servizi migliorati. Sono stati realizzati miglioramenti significativi:

• ulteriori spazi per sedie a rotelle e posti a sedere per tifosi disabili in grado di camminare 

• commenti audio per tifosi ipovedenti 

• bagni per disabili e zone di ristoro 

• ufficiali di collegamento per tifosi disabili in occasione di ogni partita 
• trasporto per disabili e punti di scarico per taxi.

2008 – Associazione Europea Leucodistrofia (AEL)
Fondata nel 1992, la AEL è un'associazione per famiglie affette da leucodistrofie. Si tratta di gravi patologie genetiche che distruggono la guaina mielinica – rivestimento protettivo intorno alle fibre nervose – nel sistema centrale nervoso (cervello e spina dorsale). Già attiva in Francia, Italia, Spagna, Belgio, Lussemburgo e Svizzera, opererà presto anche in Germania e Regno Unito.

L'assegno di un milione di franchi svizzeri ricevuto dall'ambasciatore di ELA, Zinédine Zidane, ha permesso di avviare un vasto programma di sviluppo della rete, volto a mettere fine all'isolamento di famiglie in diversi paesi, diffondendo informazioni sulle leucodistrofie, e promuovendo il dialogo tra pazienti e professionisti del settore sanitario.

• 250 famiglie hanno ricevuto attrezzatura informatica (computer portatile con webcam e collegamento a Internet) e formazione, permettendo loro di accedere alle ultime informazioni sulle leucodistrofie.


• Un nuovo sito web multilingue è stato lanciato nel 2009.

2007 – Associazione Internazionale Sportiva e Ricreativa per Paralisi Cerebrale (CPISRA)
La CPISRA è stata fondata nel 1978 per sostenere gli atleti con paralisi cerebrale e patologie neurologiche correlate, e per dare loro l'occasione di partecipare allo sport. La sponsorizzazione della UEFA ha aiutato la CPISRA a sviluppare il calcio a sette in parti dell'Europa dove in precedenza non si giocava, nonché a promuovere materiale formativo per i tecnici, educativo e promozionale.

• La CPISRA ha prodotto un DVD per promuovere il calcio a sette in Europa.


• Nel 2009 ha organizzato un campionato internazionale a Arnhem in Olanda.

2006 – Associazione Internazionale Sport per Ciechi (IBSA)

L'IBSA offre un'ampia gamma di sport per atleti ipovedenti, tra cui due tipi di calcio – per calciatori completamente non vedenti (B1) e per atleti ipovedenti (B2/B3). La prima categoria è uno degli sport più popolari dei Giochi Paraolimpici.

• Con il sostegno della UEFA, il Progetto IBSA di Sviluppo del Futsal in Europa ha organizzato seminari in tutto il continente per formare oltre 300 tecnici e arbitri al futsal per ciechi. Avvalendosi dell'approccio 'allenare gli allenatori', i delegati hanno ricevuto un addestramento di base da tecnici e arbitri accreditati presso l'IBSA sul lavoro con calciatori ciechi, la tattica e le regole del gioco.

• L'IBSA ha prodotto inoltre un DVD didattico distribuito a tutte le nazioni europee durante le Paraolimpiadi di Pechino nel 2008.