Il Presidente UEFA loda la Partita contro la Povertà

Il presidente della UEFA Michel Platini ha partecipato ieri nella doppia veste di tifoso e allenatore all'iniziativa benefica sostenuta dalla UEFA svoltasi a Berna in favore delle vittime del tifone che ha colpito le Filippine.

  • Partita Contro la Povertà
  • Partita Contro la Povertà
  • Partita Contro la Povertà
info collapse expand grid

Il presidente della UEFA Michel Platini era presente ieri sera allo Stade de Suisse di Berna nella duplice veste di appassionato e di allenatore in occasione dell'11esima edizione della Partita Contro la Povertà sostenuta dalla UEFA, che ha contribuito a raccogliere fondi per le vittime del tifone abbattutosi sulle Filippine.

Uno stuolo di stelle del calcio mondiale ha messo a disposizione il proprio tempo per recarsi in Svizzera e partecipare alla partita, a cui hanno assistito 21.000 spettatori, dando un contributo concreto allo sforzo umanitario a sostegno delle vittime del tifone Haiyan, che lo scorso novembre ha causato 5.000 morti. La partita è stata vinta 8-6 dalla squadra in cui militavano gli ambasciatori del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) Ronaldo e Zinédine Zidane contro lo Young Boys & Friends. La squadra Young Boys era composta da giocatori attuali e ex del BSC Young Boys, che gioca allo Stade de Suisse, ed era guidata dagli ex nazionali svizzeri Stéphane Chapuisat e Hakan Yakin.

La UEFA è partner della Partita contro la Povertà, e Michel Platini ha sostenuto la causa assistendo alla partita e svolgendo il ruolo di allenatore della squadra di Zidane, Ronaldo & Friends insieme alla leggenda olandese Ruud Gullit. Il presidente della UEFA ha incontrato tutti i calciatori negli spogliato e ha parlato a lungo con Zinédine Zidane sulle iniziative UNDP e su altre questioni calcistiche. Infine, ha posato con le formazioni per la foto che precede il calcio d'inizio, accomodandosi in panchina accanto a Gullit e dando il proprio parere sullo svolgimento della gara.

“E' stato bello vedere così tante stelle riunirsi intorno a una causa così nobile - ha dichiarato Michel Platini -. Il calcio è un gioco di portata globale, e i calciatori possono lasciare un segno profondo nella vita delle persone partecipando a eventi benefici come questo. E' stato un piacere per me partecipare a questa partita a Berna, e credo che tutte le persone presenti allo stadio si siano divertite”.

Oltre ai fondi raccolti per le Filippine, i proventi sono stati donati dallo Young Boys alla Fondazione Laureus Svizzera, che fa parte della Fondazione Laureus Sport for Good, un ente benefico che offre assistenza pratica e finanziaria a quasi 150 progetti sportivi a livello nazionale in 34 paesi sparsi per il mondo.