Premio di solidarietà UEFA per la tutela dei bambini

A Montecarlo, il presidente UEFA Michel Platini consegnerà un assegno da 1 milione di euro alla Child Protection in Sport Unit, che si preoccupa di tutelare i bambini nello sport.

Bambini mentre giocano a calcio
Bambini mentre giocano a calcio ©UEFA.com

Lo UEFA Monaco Charity Award 2014 sosterrà l'importante lavoro di chi si preoccupa di tutelare i bambini nello sport. Il presidente UEFA Michel Platini consegnerà un assegno da 1 milione di euro ad Anne Tiivas, direttore dell'organizzazione britannica Child Protection in Sport Unit (CPSU) presso la UK National Society for the Prevention of Cruelty to Children (NSPCC).

L'unità di tutela NSPCC lavora per far sì che i bambini comprendano i loro diritti nello sport. I problemi che lo sport deve affrontare variano dai gravi casi di abuso ai maltrattamenti subiti quotidianamente dai bambini, senza che vengano ascoltate la loro voce e le loro priorità.

Michel Platini ha dichiarato: “Ogni anno, a Montecarlo viene donato 1 milione di euro a un'organizzazione sportiva meritevole o a un ente di solidarietà per portarne avanti la missione. La UEFA ritiene che tutti i bambini, a prescindere dallo stato sociale o dalla provenienza, debbano avere la possibilità di giocare a calcio. L'importante lavoro della NSPCC garantisce il requisito di base, un ambiente sicuro dove fare sport.

"La NSPCC lavora incessantemente per mettere fine alle crudeltà nei confronti dei bambini, quindi speriamo che la donazione aiuti significativamente la sua causa. Congratulazioni, siamo sicuri che il vostro lavoro continuerà a fare la differenza nella vita di molti bambini".

Lo UEFA Monaco Charity Award verrà utilizzato per aumentare la disponibilità di servizi che la CPSU offre a bambini e genitori nello sport. Inoltre, diffonderà la campagna della NSPCC nelle organizzazioni sportive europee e internazionali e consiglierà le prassi ottimali e gli approcci più efficaci per tenere al sicuro i bambini.

Anne Tiivas ha dichiarato: "Siamo molto lieti di ricevere questo premio. Il Monaco Charity Award ci consentirà di portare avanti il lavoro svolto con i bambini, i genitori e tutti coloro che operano nel calcio affinché venga creato il miglior ambiente possibile".

Graeme Le Saux, membro dell'Inclusion Advisory Board della Federcalcio inglese (FA), ha dichiarato: "Poter giocare a calcio in un ambiente sicuro è un diritto fondamentale per i bambini. Abbiamo tutti una responsabilità nei loro confronti, a partire dal calcio di base fino a quello d'elite".

La CPSU lavora con 200 organi di governo sportivi nazionali e locali in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord, favorendo un cambio di mentalità rispetto a politiche e procedure per garantire che i bambini siano tutelati e che la loro voce sia ascoltata.

La FA lavora con la NSPCC da 15 anni. Dalla loro collaborazione è nato un corso specifico di tutela approvato da NSPCC e CPSU e obbligatorio per chi lavora nel calcio con la FA. Dal 1999, i corsi sono stati frequentati da oltre 450.000 persone.

Per ulteriori informazioni, visita www.nspcc.org.uk e www.thecpsu.org.uk.