Il calcio può essere una forza del bene

Clarence Seedorf e Thomas Hitzlsperger spiegano come il calcio possa essere una forza del bene e uno strumento per promuovere la diversità, in occasione della Giornata Mondiale contro l'Omofobia, la Transfobia e la Bifobia.

In vista della Giornata Mondiale contro l'Omofobia, l'Ambasciatore Globale UEFA per la Diversità e il Cambiamento Clarence Seedorf esorta il mondo del calcio ad abbracciare la diversità.

L'ambasciatore UEFA per la diversità e il cambiamento Clarence Seedorf ha voluto inviare un messaggio per promuovere la tolleranza e l'accettazione in occasione della Giornata Mondiale contro l'Omofobia, la Transfobia e la Bifobia.

L'ex calciatore olandese e vincitore di numerosi trofei europei ha parlato dell'importante ruolo che ha il calcio nel promuovere il cambiamento, sottolineando la necessità di maggior tolleranza in campo e fuori dal terreno di gioco.

Seedorf sul calcio come forza del bene:
“Essendo lo sport più popolare al mondo, il calcio ha il potere di avere un impatto sociale e di essere una forza del bene. Come ambasciatore mondiale per la diversità e il cambiamento, invito ad accettarsi gli uni con gli altri e abbracciare la diversità".

Per guardare il messaggio di Seedorf, clicca sul lettore video sopra.

Thomas Hitzlsperger, ex centrocampista dell nazionale tedesca, ha parlato della sua esperienza di coming out nel gennaio 2014, in una commovente intervista. Nel video-documento inedito realizzato dal partner di responsabilità sociale UEFA FARE (Football Against Racism in Europe) pochi mesi fa, Hitzlsperger rivela come l'esperienza di essersi dichiarato omosessuale gli abbia cambiato la vita e sottolinea i temi di attualità ancora da affrontare per combattere l'omofobia nel mondo del calcio.

Hitzlsperger sul suo coming-out:
Ha certamente cambiato la mia vita in meglio. Naturalmente è diverso dal momento che ora non gioco più a calcio. Ma il fatto che mi venga chieso così spesso, dimostra quanto sia stato importante questo passo.

Hitzlsperger sull'accettazione di calciatori omosessuali nel calcio:
Bisognerebbe parlarne all'interno delle squadre di club. Naturalmente anche le federazioni devono affrontare questo tema. C'è ancora molto lavoro da fare. Perchè, credo, serva creare il giusto ambiente in cui ogni singolo giocatore possa fare coming-out sapendo che i compagni non hanno un problema. Sono loro i più importanti, perchè sono quelli con cui stai insieme tutti i giorni.

Guarda l'intervista completa (in inglese) di Thomas Hitzlsperger cliccando qui

Thomas Hitzlsperger sulla omosessualità nel calcio (in inglese)
Thomas Hitzlsperger sulla omosessualità nel calcio (in inglese)