Pace e riconciliazione attraverso il calcio

Dal 1998, il programma Open Fun Football Schools sfrutta il potere del calcio per costruire un ponte nelle regioni segnate da vecchi conflitti e avvicinare le persone di origine etnica, sociale o religiosa diversa.

©CCPA OFFS

Oltre 25.000 ragazze e ragazzi e 5000 allenatori e volontari partecipano al programma Open Fun Football Schools (OFFS) patrocinato dalla UEFA, che sfrutta il potere del calcio per costruire un ponte nelle regioni segnate da vecchi conflitti e avvicinare le persone di origine etnica, sociale o religiosa diversa.

Il programma della Cross Cultures Project Association (CCPA), partner di responsabilità sociale della UEFA, si svolge nei mesi di agosto e settembre nei Balcani, in Europa orientale e nel Caucaso del Sud.

"Open Fun Football School sfrutta l'energia del calcio per avvicinare le persone divise da barriere culturali e non solo," spiega Anders Levinsen, fondatore e CEO del progetto.

"Istruiamo gli allenatori con un approccio olistico che coinvolge la testa, il cuore e le gambe e si trasforma in creatività, empatia e tecnica. Vogliamo creare un senso di comunità basato su abitudini sane, valori sociali e know-how".

Il metodo, incentrato su attività motivanti e appaganti, cerca di trasformare il bagaglio culturale e la passione in strumenti di azione e cambiamento, dando a bambini e adulti posizioni alternative a quelle di conflitto.

Il programma, che vanta una partecipazione femminile di oltre il 40%, ha ampiamente dimostrato il suo successo. "Abbiamo imparato che non possiamo vincere da soli. Poiché in squadra ci sono croati, bosniaci e serbi, dobbiamo comunicare", ha commentato uno studente bosniaco.

"Lo sport è divertimento ed è amato da tante persone. La cultura e l'etnia non pongono limiti nello sport. Il calcio è una lingua parlata da tutti".

Dal 1998, Open Fun Football Schools ha coinvolto oltre 950.000 bambini, 52.000 genitori e 79.000 volontari locali nelle comunità in conflitto. Inoltre, sono stati istruiti 36.000 allenatori con metodi specifici per l'infanzia e le comunità.