Sergio Ramos sulla riabilitazione con il calcio

Sergio Ramos sostiene il programma del Comitato Internazionale Croce Rossa (ICRC) per le vittime delle mine antiuomo in Afghanistan e consegnerà un assegno da 100.000 euro a nome della UEFA prima di Real Madrid-Napoli.

©UEFA.com

Per il decimo anno consecutivo, la UEFA donerà 100.000 euro al Comitato Internazionale Croce Rossa (ICRC). La donazione sostiene il programma di riabilitazione per le vittime delle mine antiuomo in Afghanistan fornendo arti artificiali, cure fisioterapiche, corsi di formazione e accesso alla squadra del centro.

Ogni anno, la donazione viene consegnata da un giocatore votato nella Squadra dell'Anno di UEFA.com. Quest'anno, il capitano della Real Madrid Sergio Ramos ha gentilmente accettato di consegnare l'assegno alla Croce Rossa a nome della UEFA prima della gara di mercoledì tra Real Madrid CF ed SSC Napoli.

Consegnerai la donazione alla Croce Rossa perché hai ricevuto il maggior numero di voti nella Squadra dell'Anno di UEFA.com. Devi esserne molto fiero!

Sergio Ramos: sì, certo. Posso solo ringraziare la gente per questo e per il calore che mi ha dimostrato per tutta la carriera. Sono molto contento di essere stato il più votato, è un privilegio.

Quanto è importante aiutare le vittime delle mine antiuomo a rifarsi una vita con il calcio?

Sergio Ramos: è un vero privilegio per noi, che dobbiamo sfruttare la popolarità del calcio per aiutarli in tutti gli aspetti della loro vita. Siamo rappresentanti di questo sport e dobbiamo unirci per aiutarli, dobbiamo essere una fonte di motivazione per la loro vita. Sappiamo quali sono i loro problemi e dare una mano dà sempre molta soddisfazione.

Qual è il tuo messaggio ai giocatori della Croce Rossa?

Sergio Ramos: per noi sono un'ispirazione. Ci insegnano ad avere un atteggiamento positivo verso la vita, nonostante i problemi. Non smettono di sognare e si impegnano per fare in modo che il loro sogno diventi realtà.