Le vittime delle mine antiuomo intervistano Sergio Ramos

Come parte del lavoro con il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), la UEFA ha dato la possibilità alle vittime delle mine antiuomo in Afghanistan di porre delle domande al capitano del Real Madrid, Sergio Ramos.

©UEFA.com

Quest'anno Sergio Ramos è stato scelto per donare l'assegno di 100.000 euro da parte della UEFA al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). Lo spagnolo avrà l'onore di presentare la donazione in quanto giocatore più votato nella Squadra dell'Anno di UEFA.com per il 2016.

Il capitano del Real Madrid ha inoltre offerto dei preziosi consigli ai giocatori del progetto della CICR di Kabul.

Kabul: a chi ti sei ispirato per diventare un grande calciatore?

Sergio Ramos: quando ho cominciato, i miei idoli erano soprattutto i giocatori offensivi. In particolare apprezzavo tanto il brasiliano Ronaldo Luís Nazário de Lima. Un altro idolo è stato Claudio Caniggia, un attaccante argentino con i capelli lunghi che mi piaceva tanto. Mi sono fatto crescere i capelli per lui!

Kabul: ciao Sergio Ramos, come posso diventare un grande calciatore?

Sergio: per diventare un grande giocatore devi dimostrare un'enorme dedizione e impegno per il calcio. Inoltre devi essere molto umile e disposto a lavorare duramente, ma soprattutto devi saper combattere per trasformare i tuoi sogni in realtà.

Kabul: Sergio Ramos, quando avevi la mia età, quali erano i tuoi sogni?

Sergio: quando avevo la tua età sognavo di diventare un calciatore e, come detto prima, lavorando sodo e con dedizione, sono riuscito a realizzare il mio sogno.

Clicca sul video per vedere l'intervista completa.