Ramos dona l'assegno UEFA al CICR

Il difensore del Real Madrid Sergio Ramos ha consegnato un assegno da 100.000 euro al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) per sostenere il programma di riabilitazione a favore delle vittime delle mine in Afghanistan.

©UEFA

La UEFA crede profondamente nel potere del calcio per aiutare le persone a ricostruire le proprie vite - e mette in pratica queste convinzioni attraverso una partnership di lunga data con il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR).

Per il decimo anno consecutivo, la UEFA ha donato 100.000 euro al CICR a sostegno del programma di riabilitazione in Afghanistan per le vittime delle mine e per le persone con altre disabilità.

Quest'anno, il difensore del Real Madrid Sergio Ramos ha consegnato l'assegno di 100.000 euro al direttore regionale del CICR per l'Asia, Boris Michel, in presenza del presidente del Comitato UEFA Fair Play e Responsabilità Sociale Peter Gilliéron, prima della gara di andata degli ottavi di UEFA Champions League tra Real Madrid e Napoli mercoledì all'Estadio Santiago Bernabéu.

Il nazionale spagnolo ha ricevuto il maggior numero di voti dai tifosi nel sondaggio per la Squadra dell'Anno 2016 dei lettori di UEFA.com.

Ramos ha portato gioia ai membri della squadra di calcio del centro di riabilitazione di Kabul, rispondendo alle domande dei giocatori e spiegando gli ingredienti per essere un top player. 

"Le persone che beneficiano del programma CICR in Afghanistan sono fonte d'ispirazione per noi. Ci insegnano ad avere un atteggiamento positivo verso la vita, nonostante i problemi", ha detto.

La missione del CICR, che lavora in collaborazione con la UEFA dal 1997, è di proteggere i civili nei paesi colpiti dalla guerra.

Il suo programma di riabilitazione in Afghanistan comprende la fornitura di arti artificiali, fisioterapia, la formazione professionale e la possibilità di giocare e assaporare la gioia del calcio nella squadra di calcio del centro di riabilitazione.

"Desidero rendere omaggio al CICR, che lavora senza sosta per aiutare le vittime delle mine antiuomo, molte delle quali sono bambini", ha dichiarato il presidente della UEFA Aleksander Čeferin. "Il programma in Afghanistan dimostra che il calcio può offrire una vera speranza in tempi difficili".

"Sono contento che la UEFA possa contribuire a questa causa, e che lo sport che tutti noi amiamo possa avere un impatto positivo sul processo di riabilitazione di tante persone in questa regione tormentata", ha aggiunto.

Interviste:

Sergio Ramos sulla riabilitazione con il calcio

Le vittime delle mine antiuomo intervistano Sergio Ramos