UEFA e ECA rinnovano il memorandum di intesa fino al 2022

UEFA e ECA hanno rinnovato il loro memorandum di intesa fino al 2022; i rappresentanti dei club prenderanno parte alle riunioni del Comitato Esecutivo.

©UEFA

Nel corso della 14esima assemblea generale dell'Associazione Club Europei (ECA) di Stoccolma, UEFA e ECA hanno annunciato oggi il rinnovo del loro Memorandum di Intesa (MoU) fino al 31 maggio 2022. Il rinnovato accordo testimonia la forza della partnership strategica sviluppata da UEFA ed ECA a partire dal 2008, con il nuovo memorandum che includerà il ciclo 2018-21 delle competizioni UEFA per club e UEFA EURO 2020. L'accordo segna un nuovo livello di collaborazione tra i club e le federazioni nazionali, garantendo ai primi un ruolo di primo piano nella governance e una maggiore condivisione dei ricavi. 

ECA presente al Comitato Esecutivo UEFA
Il Congresso UEFA della scorsa settimana ha ratificato il principio che permette ai portatori di interesse di essere rappresentati all'interno del Comitato Esecutivo UEFA. A partire dalla prossima riunione, due rappresentanti ECA parteciperanno al Comitato Esecutivo UEFA come membri non votanti. La presenza dei rappresentanti dei club come membri a tutti gli effetti con diritto di voto verrà implementata al prossimo Congresso UEFA, in attesa dei necessari cambiamenti allo statuto. Si tratta di un traguardo fondamentale per l'ECA e di una dimostrazione dell'adesione della UEFA ai modelli di governance più moderni e dinamici, ma soprattutto di un riconoscimento inequivocabile dell'importanza dei club per il calcio europeo.

Maggiore importanza alla ommissione UEFA Competizioni per Club
Il nuovo MoU rafforza ulteriormente il ruolo della Commissione UEFA Competizioni per Club, che influirà in maniera più significativa nel processo decisionale ad alti livelli. La Commissione UEFA Competizioni per Club fa riferimento direttamente al Comitato Esecutivo UEFA e manterrà un "diritto di rinvio" su varie questioni inerenti ai club o alle competizioni per club. Verrà inoltre informata e consultata in merito a questioni di marketing e finanziarie e sarà formata esclusivamente da rappresentanti dei club. 

UEFA EURO 2020, i benefit per i club
Per la prima volta, in occasione delle fasi finali di UEFA EURO 2020, i benefit finanziari per i club derivanti da UEFA EURO verranno calcolati in percentuale sui ricavi lordi totali. I club riceveranno l'8% dei ricavi provenienti dai diritti televisivi, dai diritti commerciali e da biglietti e hospitality con un minimo fissato a 200 milioni di euro, 50 in più rispetto alla percentuale dei ricavi destinati ai club a UEFA EURO 2016.

Distribuzione finanziaria competizioni per club
UEFA e ECA hanno sviluppato in collaborazione un rivoluzionario meccanismo di distribuzione per la UEFA Champions League e la UEFA Europa League, volto a suddividere in maniera più equa tre i club europei i ricavi delle competizioni. La cifra record di 2,24 miliardi di euro - risultato dell'aumento del 32% dei ricavi delle competizioni UEFA, uniti ai ricavi generati da biglietti e hospitality delle finali UEFA - verrà divisa in base a un nuovo principio maggiormente incentrato sulla solidarietà. Una parte maggiore rispetto al passato verrà destinata ai club protagonisti in UEFA Europa League, a quelli che prenderanno parte ai turni preliminari e ai club provenienti da campionati medio-piccoli.

Il sistema garantirà maggiori fondi per tutti, perché il nuovo calcolo basato sulle percentuali farà in modo che ogni parte interessata tragga un beneficio proporzionale dalla continua crescita delle competizioni. La UEFA è orgogliosa di aver dato vita a questo circolo virtuoso per il calcio europeo in collaborazione con l'ECA. I dettagli completi del nuovo sistema di distribuzione verranno pubblicati dalla UEFA.  

Il Presidente UEFA Michel Platini si è espresso in merito al nuovo MoU dichiarando:
“Sono davvero felice per il prolungamento della partnership con l'ECA fino al 2022. Ho sempre pensato che la UEFA dovesse lavorare insieme alle federazioni nazionali e ai club per trovare le idee e le soluzioni migliori per il calcio europeo. Mi auguro che la nostra collaborazione si mantenga fruttuosa in futuro per garantire che i nostri interessi collettivi vengano promossi e protetti.

"Voglio anche ringraziare il presidente dell'ECA, Kalle Rummenigge, per gli sforzi profusi durante i molti anni di collaborazione. E' stato un piacere lavorare con lui". 

Il Presidente ECA Karl-Heinz Rummenigge ha aggiunto:
"La ratifica del secondo accordo con la UEFA nel 2012 ha rappresentato un momento storico. Ha testimoniato la compattezza dell'ECA, la nostra volontà di far crescere e migliorare il calcio di club e ci ha resi un partner di primo piano della UEFA. Il terzo Memorandum di Intesa rappresenta l'inizio di una nuova era, una cooperazione a lungo termine con la UEFA alla stregua di quella con la FIFA. Con entrambi gli organi di governo abbiamo intrapreso discussioni aperte ed oneste, anche se non sempre facili, sulla necessità di un calendario internazionale stabile e sull'aumento dei benefit ai club per la concessione dei giocatori alle squadre nazionali partecipanti a EURO e alla Coppa del Mondo".

"Inoltre, in futuro l'ECA non solo sarà direttamente coinvolta nel processo decisionale ai vertici del calcio europeo, ma beneficerà anche di più fondi. Tutti i club beneficeranno dei maggiori ricavi provenienti dalla Champions League e dall'Europa League per il triennio 2015-2018, in particolare quelli partecipanti all'Europa League".

Voglio ringraziare il Presidente UEFA Michel Platini per aver condiviso la nostra visione del calcio di club europeo e per aver facilitato questa cooperazione costruttiva. L'ECA è un'organizzazione ancora giovane e questi traguardi rappresentano un successo straordinario, che rafforzerà la solidarietà tra i club e il nostro senso di responsabilità nei confronti del calcio".

E' possibile scaricare qui la versione completa del MoU