Memorandum di Intesa con EPFL

Il Memorandum di Intesa tra la UEFA e l'associazione delle Leghe Europee Calcio Professionistico denota un impegno reciproco per una maggiore stabilità e armonia tra i portatori di interesse del calcio.

UEFA President Michel Platini and Sergey Pryadkin, EPFL board member, sign the Memorandum of Understanding
UEFA President Michel Platini and Sergey Pryadkin, EPFL board member, sign the Memorandum of Understanding ©UEFA.com

Gli sforzi per una maggiore stabilità e armonia tra i portatori di interesse del calcio europeo hanno dato origine a una serie di Memorandum di Intesa al XXXVI Congresso Ordinario UEFA a Istanbul.

La UEFA ha sottoscritto Memorandum aggiornati con l'Associazione Club Europei (ECA), l'associazione delle Leghe Europee Calcio Professionistico (EPFL) e il sindacato giocatori FIFPro Divisione Europa.

Il memorandum con la EPFL, sottoscritto dal presidente UEFA Michel Platini e da Sergey Pryadkinl (membro del consiglio direttivo EPFL), rafforza il legame tra i due organismi. La EPFL è stata fondata nel 2005 e, come la UEFA, ha sede a Nyon (Svizzera). Originariamente composta da 12 membri, oggi ne conta 30 in tutta Europa.

La EPFL, inoltre, rappresenta le leghe all'interno del Consiglio Strategico Calcio Professionistico (PFSC). Insieme a UEFA ed ECA (in rappresentanza dei club) e a FIFPro Divisione Europa (in rappresentanza dei giocatori), vengono discusse questioni rilevanti per il calcio professionistico europeo.

I memorandum precedenti tra UEFA e EPFL risalgono al 1998, 2005 e 2009 e il nuovo accordo si basa ampiamente su quest'ultimo. In tale periodo, i due organismi hanno cooperato in diversi ambiti relativi al calcio professionistico.

Il fair play finanziario è una parte essenziale del nuovo accordo e viene identificato da entrambe le organizzazioni come un passo necessario per migliorare la situazione finanziaria nel calcio europeo. L'integrità del calcio è fondamentale per entrambi gli organi, che dunque si impegnano a promuovere il fair play e a lottare contro il razzismo, la violenza, le combine e la corruzione nel calcio.

Inoltre, è stato trovato un accordo sul calendario delle nazionali e sulla proposta 'status quo plus', con nove confronti su due gare in due anni. Questa proposta è stata appoggiata anche da altri portatori di interesse. Inoltre, il memorandum riguarda altri ambiti di interesse reciproco per le leghe e la UEFA.

"Gli accordi daranno al calcio europeo la stabilità necessaria per gli anni a venire - ha commentato il segretario generale UEFA, Gianni Infantino, a Istanbul -. Inoltre, denotano l'impegno di tutte le parti coinvolte a collaborare, per migliorare lo sport che tutti amiamo".