Specificità dello sport: dichiarazione di Nyon

Il presidente UEFA, Michel Platini, ha incontrato i Ministri degli Affari europei di Francia e Olanda, oltre ai rappresentanti dei sei maggiori sport.

©UEFA.com

Il presidente UEFA, Michel Platini, ha incontrato i Ministri degli Affari europei di Francia (Jean-Pierre Jouyet) e Olanda (Frans Timmermans), oltre ai rappresentanti dei sei maggiori sport, alla Casa del Calcio Europeo di Nyon.

Specificità dello Sport
Durante il meeting è stata sottoscritta una risoluzione congiunta per tutelare ulteriormente la specificità dello sport. L’intento è quello di presentare altre proposte concrete prima della fine dell’anno, da esaminare congiuntamente durante l’imminente presidenza francese del Consiglio dell’Unione Europea.

Meeting positivo
"Il meeting con i ministri responsabili delle questione europee e dello sport di Francia e Olanda e con le altre federazioni sportive è stato molto positivo - ha detto Platini -. Il nostro obiettivo è quello di proteggere gli sport europei e la specificità dello sport e di fornire sicurezza legale per permettere alle federazioni sportive di condurre al meglio le funzioni statutarie".

Stabilità e sicuezza legale
Nel complesso, l’intento della risoluzione è quello di garantire stabilità, anche legale, allo sport europeo, in modo da preservarlo, promuoverlo e svilupparlo in considerazione dei benefici che apporta alla società, per esempio in termini di coesione sociale, integrazione ed educazione.

Aree di interesse
La risoluzione riguarda tre principali aree di interesse per gli sport di squadra in Europa: formazione e istruzione, amministrazione dei club e procuratori dei giocatori. Per quanto riguarda la formazione e l’istruzione, è stato concordato che occorre sottolineare l’importanza delle federazioni sportive nel promuovere la formazione e nel proteggere i giovani sportivi, tramite l’introduzione di regole severe, e nell’incoraggiare la formazione, per esempio con l’introduzione di regole che prevedano un numero minimo di giocatori provenienti dal vivaio. Per quanto riguarda l'amministrazione dei club la dichiarazione riconosce che l'introduzione da parte delle federazioni di un sistema delle licenze è uno strumento indispensabile.

Studio sui procuratori
Infine, per quanto concerne i procuratori, la risoluzione prende atto che la Commissione Europea presenterà a breve uno studio di valutazione, che costituirà il fondamento con cui sottoporre a regole più precise questa professione, con l’obiettivo di proteggere meglio i giocatori e i club da attività irregolari.

Cliccare qui per leggere la dichiarazione per intero (in francese)

La lista di presenti può essere trovata cliccando su questo Comunicato Ufficiale UEFA (in inglese).