H1N1, le raccomandazioni

La UEFA rende note le raccomandazioni elaborate a Losanna lo scorso 1 novembre durante una riunione dei rappresentanti medici delle federazioni internazionali degli sport di squadra.

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La UEFA desidera diffondere una serie di raccomandazioni in materia di virus H1N1 (influenza suina) elaborate nel corso di una recente riunione dei rappresentanti medici delle federazioni internazionali degli sport di squadra, a cui la FIFA ha partecipato come rappresentante del calcio europeo.

Piano contro l’H1N1
Il gruppo di medici riunito a Losanna (Svizzera) lo scorso 1 novembre ha discusso, tra le altre cose, di come gestire la pandemia H1N1 in occasione di eventi sportivi nazionali e internazionali. In sintonia con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sono state elaborate le seguenti raccomandazioni:

• In caso di diagnosi di H1N1, confermata da esami di laboratorio, il calciatore non deve praticare alcuna attività sportiva per un minimo di sette giorni dalla comparsa dei primi sintomi.
• Si consiglia come misura preventiva la vaccinazione in un’unica dose contro il virus dell’influenza pandemica A (H1N1). Al momento della vaccinazione, il calciatore non deve presentare sintomi influenzali. I calciatori allergici alle proteine delle uova sono tenuti a consultare il proprio medico prima di sottoporsi al vaccino.
• Sensibilizzare i calciatori e le persone intorno a essi ad attenersi scrupolosamente alle misure di prevenzione quali lavarsi le mani, utilizzare bottiglie d’acqua e asciugamani personali, contenere gli starnuti e la tosse ed evitare il contatto con persone infette.
• Qualsiasi calciatore affetto da virus H1N1 deve essere ritirato dai tornei e tenuto isolato dal resto della squadra fino a quando non risulterà più contagioso al fine di evitare l’ulteriore diffusione del virus.
• In merito a un eventuale rinvio di tornei e avvenimenti sportivi, allo stato attuale delle cose i rappresentanti medici degli sport di squadra non raccomandano né la cancellazione né il rinvio di tornei nazionali e internazionali. Tuttavia, se le condizioni generali di salute pubblica dovessero peggiorare, tale posizione potrebbe essere rivista. 
• Si raccomanda vivamente di consultare spesso la pagina web della OMS (who.int). È possibile richiedere consigli tecnici specifici legati a eventi sportivi durante una pandemia all’indirizzo (massgatherings@who.int). Allo stato attuale, la OMS non ha espresso raccomandazioni in merito a restrizioni sui viaggi nazionali e internazionali.